Con questa escursione ci si avvicina alle favolose "Cinque Terre",avvistando addirittura Punta Mesco.
Dalla stazione ferroviaria di Riva Trigoso, iniziamo a salire verso il sentiero che porta a Punta Baffe con la torretta caratteristica, raggiungibile con una piccola deviazione. La vista è impagabile, arricchita da vegetazione tipica con abbondanza di arbusti di dolcissimi corbezzoli.Dopo Punta Baffe si prosegue in direzione della sommità del sentiero ove trovare un punto ristoro attrezzato presso cui gustare la fragrante focaccia ligure preventivamente acquistata a Riva Trigoso.
Scendendo verso Moneglia possiamo ammirare giù verso il mare l'agriturismo Nua Natua (vedi foto)......proseguiamo lungo il sentiero a tratti più o meno scosceso fino ad avvistare Moneglia. Arriviamo direttamente in paese, e riusciamo a ritagliarci lo spazio per un buon caffè ed una bibita a base di chinotto. prodotto in territorio ligure.
Per il ritorno a Riva Trigoso ci attende la partenza del treno, che ci lascia poco tempo per visitare la graziosa Moneglia.
martedì 12 gennaio 2016
sabato 9 gennaio 2016
Via Julia Augusta
Un modo piacevole di immergersi nei resti storici della antica civiltà Romana,
ammirando anche spettacolari scorci della Liguria nella Baia del Sole.
Sulla destra della Chiesetta di Santa Croce, dopo la frazione di Solva nei pressi di Alassio, si diparte il facile sentiero (la Via Julia appunto) che permette di ammirare i resti di necropoli ed abitazioni testimonianza del passaggio della civiltà Romana. Il percorso molto ben segnalato, si snoda tra vegetazione lussureggiante, tra corbezzoli e ciuffi di ginestre,al cospetto della Isola di Gallinara .
Si giunge così ad un trivio che porta , scendendo verso Albenga, oppure in salita al monte Bignone da cui una ripida discesa riporta verso Alassio, in particolare alla Chiesetta di Santa Croce da cui eravamo partiti.
ammirando anche spettacolari scorci della Liguria nella Baia del Sole.
Sulla destra della Chiesetta di Santa Croce, dopo la frazione di Solva nei pressi di Alassio, si diparte il facile sentiero (la Via Julia appunto) che permette di ammirare i resti di necropoli ed abitazioni testimonianza del passaggio della civiltà Romana. Il percorso molto ben segnalato, si snoda tra vegetazione lussureggiante, tra corbezzoli e ciuffi di ginestre,al cospetto della Isola di Gallinara .
Si giunge così ad un trivio che porta , scendendo verso Albenga, oppure in salita al monte Bignone da cui una ripida discesa riporta verso Alassio, in particolare alla Chiesetta di Santa Croce da cui eravamo partiti.
giovedì 7 gennaio 2016
San Rocco - San Fruttuoso
Da San Rocco, sopra Camogli, dalla piazzetta della graziosa Chiesa si diparte il sentiero che passando dalle Batterie, resti delle postazioni della seconda Guerra Mondiale, conduce alla splendida baia di San Fruttuoso.
Percorso abbastanza impegnativo di circa tre ore di cammino superando alcune ferrate perfettamente attrezzate con splendide ed appaganti vedute a picco sulle varie insenature del Mar Ligure. L'ultimo tratto interamente all'ombra del bosco si presenta piuttosto ripido, seguito dalla intensa discesa di circa 45 minuti per tuffarsi nella baia di San Fruttuoso, davvero incantevole per la magia del luogo e per le acque calme e trasparenti. consigliabile il ritorno in battello approdando a Porto Pidocchio, il porto più piccolo del mondo, da cui si snoda il percorso, prevalentemente a scalini, che ci riconduce a San Rocco.
Percorso abbastanza impegnativo di circa tre ore di cammino superando alcune ferrate perfettamente attrezzate con splendide ed appaganti vedute a picco sulle varie insenature del Mar Ligure. L'ultimo tratto interamente all'ombra del bosco si presenta piuttosto ripido, seguito dalla intensa discesa di circa 45 minuti per tuffarsi nella baia di San Fruttuoso, davvero incantevole per la magia del luogo e per le acque calme e trasparenti. consigliabile il ritorno in battello approdando a Porto Pidocchio, il porto più piccolo del mondo, da cui si snoda il percorso, prevalentemente a scalini, che ci riconduce a San Rocco.
martedì 5 gennaio 2016
Cavi di Lavagna (Cavi Borgo)-Sestri Levante
Dalla piccola frazione di Cavi Borgo, passato il ponte sul Rio Barassi, (ove si può lasciare l'auto),parte una scalinata che ci conduce alla Antica Via Emilia Scauri,fino a giungere in quota alle rovine della chiesetta di S.Anna, da cui si apprezza una fantastica vista su Sestri Levante ed oltre.
Si scende quindi verso Sestri attraverso un comodo e ben segnalato sentiero che si può ripercorrere per il ritorno , in alternativa alla Via Aurelia su asfalto.
Si scende quindi verso Sestri attraverso un comodo e ben segnalato sentiero che si può ripercorrere per il ritorno , in alternativa alla Via Aurelia su asfalto.
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