domenica 17 gennaio 2016

Courmayeur-Ermitage

Questo post descrive brevemente il percorso, lasciando spazio alle immagini che vogliono cercare di descrivere la maestosità delle montagne, in particolare della Valle d'Aosta e soprattutto della catena del Monte Bianco.La passeggiata di circa una ora parte infatti da Courmayeur, da cui si sale alla piccola frazione di La Saxe, alla fine della quale, di lato alla pensione Emile Rey, inizia il sentiero che conduce al piccolo villaggio Villair superiore, all'interno della Val Sapin.
Superato Villair, finita la strada in asfalto, dopo circa 200 metri, sulla  destra inizia il sentiero in salita, nel bosco di conifere, che, inerpicandosi dolcemente porta alla Baita Ristorante Ermitage, ove gustare specialità Valdostane e godere della splendida vista sulla catena del Bianco.
Lungo il tragitto è sicuramente consigliabile sostare alla Cappelletta dell'Ermitage, del 1600, successivamente restaurata.














martedì 12 gennaio 2016

Riva Trigoso-Moneglia

Con questa escursione ci si avvicina alle favolose "Cinque Terre",avvistando addirittura Punta Mesco.
Dalla stazione ferroviaria di Riva Trigoso, iniziamo a salire verso il sentiero che porta a Punta Baffe con la torretta caratteristica, raggiungibile con una piccola deviazione. La vista è impagabile, arricchita da vegetazione tipica con abbondanza di arbusti di dolcissimi corbezzoli.Dopo Punta Baffe si prosegue in direzione della sommità del sentiero ove trovare un punto ristoro attrezzato presso cui gustare la fragrante focaccia ligure preventivamente acquistata a Riva Trigoso.
Scendendo verso Moneglia possiamo ammirare giù verso il mare l'agriturismo Nua Natua (vedi foto)......proseguiamo lungo il sentiero a tratti più o meno scosceso fino ad avvistare Moneglia. Arriviamo direttamente in paese, e riusciamo a ritagliarci lo spazio per un buon caffè ed una bibita a base di chinotto. prodotto in territorio ligure.
Per il ritorno a Riva Trigoso ci attende la partenza del treno, che ci lascia poco tempo per visitare la graziosa Moneglia.















sabato 9 gennaio 2016

Via Julia Augusta

Un modo piacevole di immergersi nei resti storici della antica civiltà Romana,
ammirando  anche spettacolari scorci della Liguria nella Baia del Sole.
Sulla destra della  Chiesetta di Santa Croce, dopo la frazione di Solva nei pressi di Alassio, si diparte il facile sentiero (la Via Julia appunto) che permette di ammirare i resti di necropoli ed abitazioni testimonianza del passaggio della civiltà Romana. Il percorso molto ben segnalato, si snoda tra vegetazione lussureggiante, tra corbezzoli e ciuffi di ginestre,al cospetto della Isola di Gallinara .
Si giunge così ad un trivio che porta , scendendo verso Albenga,  oppure in salita al monte Bignone da cui una ripida discesa riporta verso Alassio, in particolare alla Chiesetta di Santa Croce da cui eravamo partiti.










giovedì 7 gennaio 2016

San Rocco - San Fruttuoso

Da San Rocco, sopra Camogli, dalla piazzetta della graziosa Chiesa si diparte il sentiero che passando dalle Batterie, resti delle postazioni della seconda Guerra Mondiale, conduce alla splendida baia di San Fruttuoso.
Percorso abbastanza impegnativo di circa tre ore di cammino superando alcune ferrate perfettamente attrezzate con splendide ed appaganti vedute a picco sulle varie insenature del Mar Ligure. L'ultimo tratto interamente all'ombra del bosco si presenta piuttosto ripido, seguito dalla intensa discesa di circa 45 minuti per tuffarsi nella baia di San Fruttuoso, davvero incantevole per la magia del luogo e per le acque calme e trasparenti. consigliabile il ritorno in battello approdando a Porto Pidocchio, il porto più piccolo del mondo, da cui si snoda il percorso, prevalentemente a scalini, che ci riconduce a San Rocco.