domenica 13 novembre 2016

Giro dei 5 Campanili (Zoagli)

Il Giro dei 5 Campanili, un piacevole percorso saliscendi tra Zoagli e Rapallo. Casello di Rapallo poi si tiene  a sinistra per Zoagli. Dalla stazione ferroviaria, a sinistra prendere per via Garibaldi e poi Via Castello, che dopo un tratto su asfalto in salita , (fantastici  scorci sulla costa e Portofino), conduce, attraverso un sentiero sulla destra, in quota verso Semorile ove troviamo la Chiesa e il Campanile di San Giovanni  Battista, da cui godere di una splendida vista. Proseguiamo il nostro giro ad anello verso Zoagli ed incontriamo la graziosa Cappelletta di santa Maria Maddalena, restaurata recentemente, ove sostare per una pausa ristoratrice. Adesso siamo sopra Rapallo e attraverso scalinate e creuze scendiamo, sempre con vista mare, intravedendo dapprima Sant'Ambrogio e nei pressi di Zoagli ,San Pantaleo.
Segnavia 5C, triangolo rosso e bianco, anche se in molti tratti la segnaletica è scarsa.
Ecco le immagini.
























sabato 29 ottobre 2016

Lagu da Tin'a-Arenzano

Liguria non è solo mare ma anche laghi! Dal casello di Arenzano, tenere la destra direzione Cogoleto e dopo poche centinaia di metri, ancora a destra in direzione Terralba e Agueta, ove si può posteggiare davanti all'omonimo agriturismo. Dal pannello segnaletico poco distante parte il sentiero che attraverso i passi  Gua e Du Figu ci porterà al grazioso Lago della Tina (a causa della caratteristica forma a "tinozza"). In corrispondenza del bivio per il lago, è consigliabile una visita al Ponte Negrone, ponte molto antico sul modello degli acquedotti Romani.
Dopo la sosta al Lago della Tina, si può prendere per il ritorno il sentiero C2, con direzione Ruggi e attraverso un paio di ponticelli sospesi superare le gole formate dal Rio Leone e dal Rio Gava, fino a giungere ancora al Passo Gua e poi al posteggio della Agueta.





















sabato 24 settembre 2016

Forti di Genova

 Escursione ai Forti di Genova, fortificazioni militari risalenti a diverse epoche, che la Repubblica di Genovese edificò a difesa del territorio urbano del capoluogo ligure nel corso della sua storia.
Dal casello di Genova Bolzaneto, seguiamo le indicazioni per Sant'Olcese e dopo pochi kilometri svoltiamo a dx con indicazione Torrazza, giungendo in prossimità della caratteristica Baita Diamante. Da qui ,invece di seguire la direttissima verso il Forte Diamante, proseguiamo diritti, su bel sentiero nel bosco che si apre sulla città ed il porto di Genova. Ammiriamo il Forte Puin e sopra di noi il Fratello Minore.  Proseguiamo e dopo la cisterna dell'acquedotto genovese giungiamo al Forte Sperone, non visitabile ma molto caratteristico. Torniamo sui nostri passi (carenza di segnalazioni idonee) ed in prossimità delle "Baracche" (graziosa trattoria ove gustare deliziosi "frisceu"), seguiamo il sentiero che ci porta al Forte Diamante , il più alto ed imponente.
Scendiamo lungo un ripido sentiero verso la Baita Diamante ove ci concediamo chinotti e caffè.