Epifania 2017, ci regaliamo una bella giornata di sole, anche se freddina in quel di Varazze, per visitare la frazione di Castagnabuona e il piccolo Santuario di N.S. della Croce.
Dalla stazione FS di Varazze ci si dirige verso il porticciolo e subito dopo la stazione dei Carabinieri si gira a dx, seguendo l'indicazione Castagnabuona, segnavia 3 pallini rossi che purtroppo, in seguito non è molto frequente. Superato un cavalcavia, si gira a sinistra attraversando un cancelletto e seguendo la creusa che sale verso Castagnabuona, che dopo venti minuti circa ci accoglie con le sue viuzze disseminate di graziosi presepi opere dei bambini della zona.
Proseguiamo lungo la Via Matris che con i suoi Sette Misteri ci conduce al Santuario di N.S. della Croce (circa 300 mt. di altitudine), con stupende vedute sul golfo di Savona, Bergeggi ed oltre. Ecco le immagini.
venerdì 6 gennaio 2017
domenica 13 novembre 2016
Giro dei 5 Campanili (Zoagli)
Il Giro dei 5 Campanili, un piacevole percorso saliscendi tra Zoagli e Rapallo. Casello di Rapallo poi si tiene a sinistra per Zoagli. Dalla stazione ferroviaria, a sinistra prendere per via Garibaldi e poi Via Castello, che dopo un tratto su asfalto in salita , (fantastici scorci sulla costa e Portofino), conduce, attraverso un sentiero sulla destra, in quota verso Semorile ove troviamo la Chiesa e il Campanile di San Giovanni Battista, da cui godere di una splendida vista. Proseguiamo il nostro giro ad anello verso Zoagli ed incontriamo la graziosa Cappelletta di santa Maria Maddalena, restaurata recentemente, ove sostare per una pausa ristoratrice. Adesso siamo sopra Rapallo e attraverso scalinate e creuze scendiamo, sempre con vista mare, intravedendo dapprima Sant'Ambrogio e nei pressi di Zoagli ,San Pantaleo.
Segnavia 5C, triangolo rosso e bianco, anche se in molti tratti la segnaletica è scarsa.
Ecco le immagini.
Segnavia 5C, triangolo rosso e bianco, anche se in molti tratti la segnaletica è scarsa.
Ecco le immagini.
sabato 29 ottobre 2016
Lagu da Tin'a-Arenzano
Liguria non è solo mare ma anche laghi! Dal casello di Arenzano, tenere la destra direzione Cogoleto e dopo poche centinaia di metri, ancora a destra in direzione Terralba e Agueta, ove si può posteggiare davanti all'omonimo agriturismo. Dal pannello segnaletico poco distante parte il sentiero che attraverso i passi Gua e Du Figu ci porterà al grazioso Lago della Tina (a causa della caratteristica forma a "tinozza"). In corrispondenza del bivio per il lago, è consigliabile una visita al Ponte Negrone, ponte molto antico sul modello degli acquedotti Romani.
Dopo la sosta al Lago della Tina, si può prendere per il ritorno il sentiero C2, con direzione Ruggi e attraverso un paio di ponticelli sospesi superare le gole formate dal Rio Leone e dal Rio Gava, fino a giungere ancora al Passo Gua e poi al posteggio della Agueta.
Dopo la sosta al Lago della Tina, si può prendere per il ritorno il sentiero C2, con direzione Ruggi e attraverso un paio di ponticelli sospesi superare le gole formate dal Rio Leone e dal Rio Gava, fino a giungere ancora al Passo Gua e poi al posteggio della Agueta.
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